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26 febbraio, Giornata mondiale del Pistacchio: come celebrarla con FastucUP

Il 26 febbraio si celebra la Giornata mondiale del pistacchio, un ingrediente prezioso per la cucina Italiana e, ormai, internazionale.

Giornata mondiale del pistacchio: dagli Arabi ad oggi

Si tratta di un frutto ricco di storia che nel tempo ha mantenuto il suo valore, contemporaneo ma antico allo stesso tempo: il pistacchio era infatti amato già nell’antico testamento! Tra gli alimenti di maggiore tendenza capaci di sedurre il palato è infatti uno dei prodotti più ricercati ed in voga negli ultimi anni, protagonista di innumerevoli piatti e ricette nonché di importanti ricerche ed approfondimenti scientifici che hanno confermato importanti benefici per la salute.

Per curiosità cronologica riscontriamo per la prima volta la parola “pistacchio” nell’Antico Testamento, successivamente nella Genesi (origine-nascita del mondo) capitoli 42/43 versetto 11. Ancor oggi, nella parlata dialettale conserviamo i termini “frastuca e frastucara” che stanno ad indicare rispettivamente il frutto e la pianta.

Furono gli Arabi, dunque, strappando la Sicilia ai Bizantini, ad incrementare ed a attrezzarsi nella coltivazione del pistacchio, che si è adattato perfettamente all’ambiente isolano. Oggi, i pistacchi siciliani sono rinomati per la loro qualità superiore e il loro gusto unico.

Forse non sapete che L’albero del pistacchio può raggiungere un’altezza di circa 12 metri e un’età di 300 anni. In Cina il pistacchio viene chiamato “il seme felice”, in Iran invece “il seme che sorride”, per il suo guscio semiaperto.

Salute e benessere: i vantaggi del pistacchio

Oltre ad essere deliziosi al palato, i pistacchi offrono anche importanti vantaggi per la salute. È un afrodisiaco naturale. Si dice che nell’antica Persia coloro che si amavano avessero l’abitudine d’incontrarsi sotto gli alberi di pistacchio e di ascoltare il crepitio dei frutti che si schiudevano alla luce della luna. Leggende a parte, i pistacchi fanno bene all’amore, perché aiutano a contrastare alcuni disturbi sessuali, migliorando anche la salute cardiovascolare. Sono inoltre un ottimo snack per il controllo del peso, poiché contengono grassi sani che aiutano a bruciare il grasso addominale.

C’è stato un tempo in cui i pistacchi erano rossi e lasciavano sulle mani e sul viso macchie simili a quelle lasciate dalle ciliegie. In realtà non esistono in natura, ma si tratta solo di una speciale colorazione che veniva data ai pistacchi importati dal medio oriente per nascondere le macchie. Non sono più in commercio dagli anni ’80.

La formula perfetta!

20 pistacchi siciliani al giorno NON tostati, NON salati, sono la quantità ideale per controllare la pressione arteriosa e mantenere sotto controllo il colesterolo. Erroneamente si pensa che i pistacchi facciano ingrassare, in realtà, pur avendo un sacco di grassi sani, aiutano a bruciare il grasso dello stomaco.

La qualità superiore e il gusto unico di questi pistacchi hanno reso questo frutto un simbolo della produzione agricola siciliana e un ingrediente molto apprezzato nell’arte culinaria sia a livello nazionale che internazionale.

Celebra la Giornata mondiale del pistacchio con noi !

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