Dicono di noi

FastucUp sigla accordo con Mondo a Colori per realizzare la piattaforma di vendita del pistacchio siciliano

 – Leggi l’articolo originale su SimplyBiz

Entra nel vivo la strategia di sviluppo di FastucUp, startup nata nel 2022 a Caltanissetta con l’obiettivo di valorizzare il pistacchio, che in dialetto siciliano viene chiamato “fastuca”. Dopo il successo della campagna di crowdfunding conclusasi a luglio su WeAreStarting, la società ha affidato alla software house Mondo a Colori lo sviluppo della piattaforma proprietaria per la gestione e la vendita dei prodotti del territorio nisseno, con particolare attenzione al pistacchio fresco.

Mondo a Colori sarà il partner giusto per la nostra start up e siamo lieti di aver registrato il loro forte interesse, dimostrato anche diventando soci ed entrando in compagine, Questo è, ai nostri occhi, un chiaro segnale di stima ed appartenenza al progetto”, dichiara Mariangela Galante, ceo e co-founder.

Il piano di crescita

La piattaforma, che sarà pronta tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024, sarà il mezzo per disintermediare e accorciare la filiera che collega produttore e consumatore creando valore per entrambi, anche attraverso l’adozione di un sistema di dropshipping.

L’accordo per la sua realizzazione è il primo degli obiettivi per i quali è stata lanciata la campagna di crowdfunding e rappresenta il primo passo per il lancio su larga scala delle attività, avviate a settembre.

Tracciabilità delle piante e social adoption experience: i punti di forza della nuova piattaforma

Pistacchieto (FastucUp)Una volta messa a punto, la piattaforma di foodtech di FastucUp consentirà di tracciare la pianta dalla quale è stato raccolto il frutto e di adottare la propria pianta di pistacchi per garantirsi la propria dose di pistacchi freschi.

L’innovativo sistema di tracciabilità consentirà al consumatore finale di risalire, grazie al QRcode posizionato all’interno della confezione, sia al produttore che alla pianta di pistacchio da cui è stato raccolto il frutto.

La social-adoption experience permetterà al consumatore finale di adottare una pianta di pistacchi per garantirsi una parte della sua produzione di pistacchio fresco, la cui vendita è limitata a un ristretto periodo temporale, circa un mese. Il cliente potrà così garantirsi l’invio dei frutti non appena saranno maturati sulla pianta, entro 4 giorni dalla raccolta, garantendone così l’assoluta freschezza.

Il pistacchio fresco è un prodotto unico nel suo genere, di un gusto particolarissimo, che solitamente è di esclusivo accesso dei consumatori ‘vicini’ dei pistacchieti. Normalmente questo frutto non viene commercializzato nel suo stato migliore, quello del fresco, ma esclusivamente secco o tostato. L’utilizzo di FastucUp e dei suoi processi innovativi permettono al consumatore finale di poter gustare l’oro verde nella sua massima espressione, anche se si è a centinaia di chilometri di distanza dall’azienda agricola”, spiega Mariangela Galante.

 – Leggi l’articolo originale su SimplyBiz